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La valutazione dei progetti impegnò l’Agenzia nell’autunno del 1995. La fase preparatoria di analisi dei singoli progetti presentati dalle aziende fu effettuata dagli uffici dell’Assessorato Regionale delle Attività Produttive, che produssero una serie di schede riassuntive di specifiche informazioni per ogni progetto. In prima istanza, l’Agenzia ritenne di chiedere alle aziende ulteriori informazioni a integrazione dei dati forniti all’atto della domanda di finanziamento. Una valutazione approfondita dei progetti fu delegata a un comitato tecnico di cui fecero parte sei componenti dell’Agenzia. Dei 24 progetti presentati 4 furono ritenuti inidonei di finanziamento. Progetti non accolti per mancanza di requisiti di ammissibilità. Nel caso del progetto della Ely Fly di Esine (BS), non vi era riconversione dal militare al civile in quanto l’azienda già operava esclusivamente nel settore civile. A simile conclusione si pervenne per il progetto della Etnoteam di Milano in quanto non vi era coinvolgimento della società nel settore militare. Progetti non accolti in
quanto l’Agenzia espresse un parere negativo. L’ Agenzia diede un parere negativo per il progetto n. 1 della Breda Meccanica Bresciana di Brescia e il progetto n. 2 dell’Agusta. di Cascina Costa di Samarate (VA), entrambe di proprietà di FINMECCANICA. Il progetto della Breda proponeva un’attività di riqualificazione del personale dell’Ufficio Studi e Progetti e dell’Ufficio Tecnico d’Officina mirante all’impiego delle tecniche CAD-CAM. L’Agenzia in questo progetto non rilevò nessun tipo di conversione dal militare al civile, ma suggerì all’azienda di rivolgere la sua attenzione ai finanziamenti ottenibili dal Fondo Sociale Europeo. Il progetto n. 2 della Agusta per impieghi in settori alternativi delle “Eccellenze tecnologiche AGUSTA” non convinsero l’Agenzia in quanto mancava dei dati a supporto di prospettive occupazionali e non vi erano indicati obiettivi convincenti di riconversione. Per questi due ultimi progetti, l’Agenzia ritenne di non precludere del tutto l’ammissibilità invitando le aziende interessate a ripresentarli con contenuti meglio motivati nel prossimo bando, mantenendo comunque i vincoli di ammissibilità già stabiliti. L’apertura fu conseguenza dei due interventi di componenti dell’Agenzia, Sirna (rappresentante della maggioranza del consiglio) perorò il progetto BREDA e Marvardi (rappresentante dell’INTERSIND) appoggiò il progetto AGUSTA I rimanenti venti progetti videro riconosciuti positivamente i criteri di ammissibilità al finanziamento regionale. Rimanevano progetti finanziabili per un costo complessivo di 44 miliardi di lire e richiesti 21 miliardi e 57 milioni di lire di finanziamento per lo sviluppo dei progetti stessi. La disponibilità di finanziamento per l’Agenzia era pari a 3 miliardi e 900 milioni di lire da ripartirsi negli esercizi finanziari 1995 e 1996. Le risorse assegnate erano nettamente inferiori alla richiesta che proveniva dall’industria lombarda a produzione bellica e di conseguenza fu necessario stilare una graduatoria per stabilire quali dei progetti si potessero effettivamente finanziare. Nello stabilire la graduatoria dei progetti da finanziare, si tenne conto, come già spiegato di quattro criteri di merito già analizzati in precedenza e, sintetizzando, si possono indicare in:
Oltre a questi criteri, in sede decisionale, i componenti dell’Agenzia cercarono di soddisfare il maggior numero di aziende. I progetti che l’Agenzia ritenne di finanziare furono dieci. Sei aziende ebbero il finanziamento per almeno un progetto e due per due progetti. Quindi tutte le aziende che presentarono almeno un progetto ritenuto valido ricevettero un finanziamento. L’unica azienda del settore militare a rimanere esclusa da questi finanziamenti fu la Breda di Brescia a causa di evidenti mancanze di requisiti nel progetto di riconversione presentato. Per il resto l’Agenzia cercò di fornire un sostegno a tutte le aziende del settore che ne fecero richiesta. Per un quadro complessivo dei punteggi assegnati per ogni singolo progetto e della graduatoria finale approvata dall'Agenzia si veda:graduatoria dei progetti presentati per il bando regionale del 1995 |
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